12/06/2006

la mia vicina di prigionia si è sposata vergine! non so che età abbia, verosimilmente si aggira intorno ai trenta, ma ne dimostra il doppio. la pelle infatti è farcita di scaglie, ha le occhiaie permanenti, due lenti spesse come quelle del cannocchiale di Galileo, indossa abiti che non si trovano più in commercio da dopo la seconda guerra mondiale, collane come reti da pesca! il fatto che sia arrivata vergine al matrimonio è da mettere in relazione con la sua fede in dio, non uno qualunque, quello ggiusto. mi faceva notare alcuni giorni fa che il motivo della prolungata castità, a me che la punzecchiavo con discorsi del tipo: se lo fai (a parte che è talmente brutta che non so con chi... beh uno che l'ha sposata l'ha trovato, si ma è come lei, nessuno l'ha visto, ma immaginiamo) non lo sa nessuno, il motivo dicevamo è che si è sposata con dio. avete capito bene. si è sposata col marito e anche con dio. l'essenza del sacramento(in questo caso non è inteso come una bestemmia) dev'essere questa. così come mi si è aperta la mente sul mistero della trinità. dev'essere qualcosa di profondo. l'attaccamento al numero tre(però se le accenno al complesso di edipo storce ancora di più(se possibile) la canappia in segno di disapprovazione). tutto questo per introdurre l'ostinazione verso le cosiddette "coppie di fatto".
la infastidiscono, sono qualcosa come "contro natura"(eh si, ha un repertorio dialettico variegato e attuale). i preti però no. loro non sono contro natura. ma quale natura le domando io. questa mi dice.

2 Comments:

Anonymous F. Arnoul said...

Il colpo di fulmine è la cosa che fa guadagnare più tempo

11:51 am  
Anonymous la collega said...

brutto stronzo così sarei quella?
pezzo di cane morto TI DENUNCIO

1:17 pm  

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