2/06/2007

Alle falde della madonna.
Alcuni giorni che passano. Sangue dalle scarpe. Piedi. E figli. Di tutti. Non è poi così difficile. Riempire il mondo di marmo. Con o senza occhi. Uscire prima per chiedere un permesso. Non troverai qualcuno a casa. Non hai che una taverna. Di legno marcio. Secco. Secondo lui le luci. Vanno tenute accese. Anche di sera. Si ma lei come fa a vedere. Penso di non avere bisogno. Tantomeno delle consonanti. Basto a se. Basto a ne. Bastone sulla schiena. E pedalare. La bici è fatica. Ecco perché non dormo più. Da quando mi hanno portato via. Letto e riletto. Lei non c’è mai stata. In camera mia. Madonna che sonno. Che sono.

2 Comments:

Anonymous Anonymous said...

..lei se n'è andata

2:16 pm  
Anonymous Anonymous said...

Vedere, vede, si vede. Evidente-mente, mangiare foglia, foglie, fumare, e respirare. Meglio. Meglio non cominciare, cominciato. Rinviato? Attesa, di cosa? Del cambia-mento, digerimento. Mento me, Mentone, viaggiare, andare, tornare?
No grazie sono sazia, ne prendo solo più uno

10:39 am  

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